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Come lavora un general contractor per interni

Un contratto, un referente, un prezzo e un cronoprogramma condivisi prima di iniziare. Dal sopralluogo alla consegna chiavi in mano.

Le fasi, dal primo incontro alla consegna

  1. Primo incontro e sopralluogo

    Ascoltiamo obiettivi, vincoli e tempi. Il sopralluogo serve a rilevare lo stato di fatto: superfici, impianti, accessi, condizioni dell’immobile.

  2. Studio di fattibilità e stima

    Un progetto preliminare con le scelte principali e una prima stima dei costi, distinta per opere, impianti e arredi. È il momento per decidere se e come procedere.

  3. Progetto e computo metrico

    Il progetto definitivo ed esecutivo, con i materiali, gli arredi su misura e il computo metrico estimativo. Le pratiche edilizie e impiantistiche si avviano in parallelo.

  4. Contratto unico

    Un contratto con il prezzo, il cronoprogramma e le date di consegna. Da qui il committente ha un solo interlocutore: il project manager di Design Contract.

  5. Cantiere e produzione

    Le imprese lavorano in sequenza mentre gli arredi si producono in officina. Stati di avanzamento periodici, sopralluoghi con il committente, varianti solo per iscritto.

  6. Consegna

    Verifiche, collaudi, pulizia finale, montaggio degli arredi. Si consegnano gli spazi pronti all’uso, con le certificazioni degli impianti e le schede dei materiali.

  7. Dopo la consegna

    Restiamo il riferimento per le garanzie e per gli interventi successivi: un solo numero da chiamare anche dopo l’apertura.

Un solo interlocutore, dal rilievo alla consegna

In un intervento sugli interni il rischio maggiore non è tecnico: è nelle interfacce. Il pavimento posato prima che l’impiantista abbia chiuso le tracce, l’arredo su misura disegnato su misure non verificate, la fornitura che arriva quando il cantiere non è pronto a riceverla. Ogni interfaccia non governata produce ritardi, varianti e contenziosi.

Concentrare progetto, esecuzione e forniture in un solo soggetto significa governare queste interfacce dall’inizio. Le scelte di progetto tengono conto della cantierabilità, come nelle ristrutturazioni d’albergo e degli uffici, il computo metrico nasce insieme ai disegni, il cronoprogramma è costruito su sequenze di lavoro reali.

Prezzo e varianti

Il prezzo si fissa sul progetto esecutivo e sul computo metrico, che il committente riceve prima di firmare. Se durante il cantiere emerge un imprevisto, o il committente cambia una scelta, la variante viene descritta e quantificata per iscritto, con l’effetto su costi e tempi. Si esegue solo dopo l’approvazione.

Documenti alla consegna

Alla consegna il committente riceve le dichiarazioni di conformità degli impianti, le certificazioni dei materiali dove richieste, le schede tecniche e di manutenzione di finiture e arredi, i disegni aggiornati di quanto realizzato. Sono i documenti che servono per l’agibilità, per le verifiche periodiche e per gli interventi futuri.

Chi decide che cosa

Divisione delle decisioni tra committente e Design Contract
DecisioneChi decide
Funzione degli spazi, livello di qualità, budget complessivo, data di aperturaCommittente
Progetto, scelta di imprese e fornitori, coordinamento del cantiereDesign Contract
Materiali e arredi a vistaCommittente, su proposta di Design Contract
VariantiCommittente, su preventivo scritto di Design Contract
Pagamento di imprese e fornitoriDesign Contract

Domande ricorrenti

Lavorate anche su un progetto di un altro professionista?

Sì. Verifichiamo prima cantierabilità e costi del progetto, e segnaliamo eventuali criticità prima del contratto.

Che cosa serve per il primo incontro?

Bastano il tipo di intervento, l’indirizzo e la superficie indicativa dell’immobile, i tempi e, se possibile, un budget di massima, planimetrie e fotografie. L’elenco completo è nella pagina Contatti.

Possiamo affidarvi solo la fornitura degli arredi?

Sì, anche se il nostro valore è nel contratto chiavi in mano. Su richiesta forniamo e montiamo arredi su misura e contract per cantieri gestiti da altri.

Dove lavorate?

Nelle province di Mantova, Brescia e Verona e sul Lago di Garda; nel resto del Nord Italia quando l’incarico lo richiede.