Arredamento e ristrutturazione di B&B e affittacamere
Strutture piccole, gestite spesso dalla stessa famiglia: stessi requisiti di un albergo, budget e tempi più stretti.

Piccola struttura, requisiti reali
B&B, affittacamere e case vacanza sono regolati dalle leggi regionali sul turismo, che fissano requisiti minimi di superficie, servizi igienici e dotazioni. A questi si aggiungono la sicurezza degli impianti, la prevenzione incendi quando la capacità ricettiva la richiede, l’accessibilità (si apre in una nuova scheda).
Prima di progettare verifichiamo la classificazione possibile per l’immobile e i requisiti che ne derivano, perché incidono sul numero di camere vendibili e quindi sul piano economico della struttura.
Ogni euro deve lavorare
In una struttura piccola il budget va concentrato dove l’ospite lo percepisce e dove il gestore risparmia lavoro: letto e materasso, bagno, luce, oscuramento, superfici facili da pulire. Gli arredi su misura si usano dove risolvono uno spazio difficile; altrove si scelgono prodotti contract affidabili.
Il computo metrico separa gli interventi indispensabili da quelli rinviabili, così il proprietario può decidere con chiarezza che cosa realizzare subito e che cosa in una seconda fase.
Edifici esistenti e di carattere
Molti B&B nascono in case di famiglia, corti, palazzi storici. Il progetto valorizza ciò che dà carattere all’edificio, travi, pavimenti, volte, e integra impianti e bagni senza snaturarlo. Quando l’immobile è vincolato, le scelte si concordano con la Soprintendenza fin dall’inizio.
Pensare alla gestione
Chi gestisce un B&B fa spesso tutto da sé: accoglienza, colazioni, pulizie. Ripostigli per biancheria e prodotti, una lavanderia dimensionata sul numero di camere, arredi che si spostano e si puliscono facilmente, accesso autonomo degli ospiti sono parte del progetto quanto la camera.
Domande ricorrenti
Seguite anche la trasformazione di un’abitazione in B&B?
Sì: verifica dei requisiti, progetto, pratiche edilizie e impiantistiche, cantiere e arredi. Le pratiche per l’avvio dell’attività restano al titolare, che supportiamo con la documentazione tecnica.
Lavorate anche su strutture di poche camere?
Sì. Il metodo è lo stesso di un albergo, proporzionato alla dimensione dell’intervento.
Si può intervenire per fasi?
Sì. Il computo metrico distingue gli interventi indispensabili da quelli rinviabili, così da distribuire l’investimento su più stagioni.
Fornite anche biancheria e dotazioni?
Arredi, illuminazione e complementi sì. Biancheria e dotazioni di consumo si scelgono con il gestore, se lo richiede, tra i fornitori specializzati.